La Foto della Settimana – 22 maggio 2011

In questa rubrica propongo e commento ogni settimana una foto che ritengo particolarmente interessante per il tema trattato, per la mirabile realizzazione tecnica, per la particolarità della post-produzione utilizzata o per le emozioni che è in grado di suscitare.

2011-05-22

Titolo: cRosSinG LinES
Autore: Ronald Koster

L’ho scelta perchè…
Questa foto mi ha colpito immediatamente per la sua semplicità e tenerezza.
Il soggetto sono ovviamente le 3 chiocciole, presumibilmente una famigliola, che procede in fila indiana lungo un pavimento di assi di legno.
Il fotografo qui ha saputo isolare benissimo il soggetto grazie a un buon uso della profondità di campo, che guida lo sguardo dell’osservatore dentro la foto. La sfocatura appare leggermente artificiosa, forse amplificata con qualche strumento in post-produzione, ma nonostante questo rimane gradevole.
Le linee oblique contribuiscono a rafforzare la composizione della foto, così come la scelta del bianco e nero, a mio avviso assolutamente azzeccata, che esalta la texture del pavimento.

Post to Twitter


Articoli simili che potrebbero interessarti:

2 comments to La Foto della Settimana – 22 maggio 2011

  • Silvia

    Non è comune che lumache di una stessa specie camminino in fila; anzi è raro se siamo (come parrebbe nella foto) lontani un punto di loro interesse come ad esempio del cibo. Rarissimo, anzi troppo raro, è che tre lumache di tre specie diverse (altro che famiglia! A parte il fatto che le lumache non hanno niente del genere, guardate ad esempio la forma della conchiglia!) camminino in fila su un assito.
    Altro che post-produzione, questa è una foto costruita. Ci sono fotografi “naturalisti” che catturano gli insetti, li conservano addormentati in un barattolo di etere e li collocano nel contesto in cui vogliono fotografarli (avendo cura di aspettare che si sveglino prima di scattare, se no non sembrano abbastanza freschi -.-). Tutto sommato non credo che questo sia stato necessario per le lumache; ma da naturalista (o, se volete, fotografa che ama i suoi soggetti) avrei preferito che fossero lasciate in pace…

  • E’ evidente che io avevo dato alla foto un’interpretazione esclusivamente fotografica 🙂

    Non ero a conoscenza di certe metodologie poco ortodosse, per così dire, ma spero che non sia la prassi perchè sarebbe piuttosto triste.

    Grazie delle precisazioni, ciao

You must be logged in to post a comment.