Color Efex Pro è un plugin che fornisce 52 filtri per trattare i colori delle foto ed ottenere pressoché tutti gli effetti che si possono desiderare. Vediamo in dettaglio cosa permette di fare.

Se avete mai analizzato attentamente le foto che più vi piacciono, che più vi emozionano, vi sarete accorti come in moltissime di esse i colori siano stati trattati. In alcuni casi sono trattamenti che migliorano o “potenziano” i colori già esistenti, in altri sono veri e propri effetti speciali che cambiano radicalmente l’immagine.

Come scaricare ed installare Color Efex Pro 3.0

Color Efex Pro 3.0 è un plugin a pagamento, è disponibile in due versioni (con 35 o 52 filtri) vendute a 99$ e 199$. Una versione completa in prova gratuita può essere scaricata alla pagina http://www.niksoftware.com/colorefexpro/usa/entry.php, cliccando su “15-day free-trial”. Sarà necessario registrarsi, ma è una procedura gratuita e rapida.

Una volta scaricato ed installato il plugin nella maniera tradizionale, sarà necessario registrarlo in Lightroom 3 come applicazione per la modifica esterna. Può sembrare complesso, ma per fortuna è disponibile la guida in italiano, che spiega tutta la procedura. La potete scaricare dalla pagina riportata nel paragrafo precedente, cliccando su Lessons, andando fino in fondo alla pagina e cliccando su User Guide. Vi sarà mostrato un elenco delle lingue disponibili, tra cui troverete anche l’italiano.

Una volta effettuata correttamente la configurazione, per modificare un’immagine in Color Efex Pro dovrete selezionare l’immagine in Lightroom e cliccare su Foto->Modifica in->Color Efex.

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A questo punto si aprirà una finestra come questa:

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La prima opzione aprirà in Color Efex una copia della foto con le elaborazioni già applicate in Lightroom, la seconda invece aprirà una copia senza elaborazioni, la terza aprirà l’immagine originale senza elaborazioni. Nel caso stiate elaborando uno scatto in formato RAW, sarà disponibile solo la prima opzione e, alla pressione del pulsante Modifica, verrà creata una versione Tiff della foto. Se invece lavorate su un JPEG e non create una copia, le modifiche verranno salvata sul file originale. Il mio consiglio è sempre di lavorare su una copia.

 

L’interfaccia e le funzionalità di Color Efex

Color Efex si apre in una nuova finestra, fuori da Lightroom:

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L’uso di questo plugin consiste essenzialmente nello scegliere un filtro dalla colonna a sinistra e poi modificarne le impostazioni nella colonna di destra. L’utilizzo risulta estremamente rapido, grazie anche all’anteprima in tempo reale delle modifiche, in puro “stile Lightroom”. Vediamo in dettaglio l’interfaccia.

La colonna sinistra serve a selezionare i filtri: possono essere visualizzati tutti in un’unica lista oppure divisi per categorie. Inoltre, per accedere rapidamente a quelli di uso più frequente è disponibile un gruppo di preferiti, in cui si possono aggiungere filtri a piacere.

La parte superiore della colonna a destra cambia in base al filtro scelto. Generalmente mostra una serie di slider insieme ad eventuali menù a discesa che controllano i vari parametri del filtro. Non posso dilungarmi in questa sede sui vari parametri perché ciascun filtro ha i propri e l’analisi richiederebbe un’intera serie di post.

Dopo questi parametri, sono presenti alcuni controlli indipendenti dal filtro selezionato. Prima di tutto si trova un istogramma con la possibilità di recuperare toni scuri e toni chiari, un po’ come si può fare anche in Lightroom con gli slider Recupero e Neri.

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Poi, si trova una parte molto interessante, che riguarda i Punti di controllo, una funzione veramente avanzata che approfondirò più in basso.

Sotto l’istogramma c’è un pannello con i salvataggi rapidi, da usare per salvare temporaneamente le sperimentazioni.

Infine, il pannello chiamato Lente visualizza un anteprima ingrandita del dettaglio dell’immagine che si trova sotto il puntatore del mouse. Quest’anteprima si aggiorna in tempo reale muovendo il mouse, quindi è molto utile per analizzare rapidamente in dettaglio l’intera foto, percorrendola con il mouse.

I pulsanti presenti nella parte superiore della finestra servono ad impostare la visualizzazione.

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I primi due permettono di nascondere o mostrare la lista dei filtri. Le tre opzioni possibili alla voce Visualizzazioni sono:

  • immagine singola,
  • singola immagine divisa in due, prima e dopo l’elaborazione,
  • immagini prima e dopo affiancate.

La casella Anteprima è utile quando si visualizza l’immagine da sola. Disattivandola si vede l’originale, attivandola si vede invece l’anteprima del filtro applicato. La casella Modalità serve per alternare tra la visualizzazione dell’immagine o della maschera, utile quando si usano i punti di controllo.

Quando l’immagine viene divisa in due, è possibile spostare la linea di divisione e ruotarla. Una possibilità molto utile, non presente in Lightroom. Serve in molte occasioni in cui la foto non è simmetrica e la parte di cui vogliamo confrontare il prima ed il dopo non si trova al centro.

In basso a destra nella finestra, c’è il pulsante per salvare le modifiche. Finchè non lo si preme si lavora solamente su un anteprima. Una volta premuto, Color Efex verrà chiuso e l’immagine elaborata sarà visibile in Lightroom.

 

La tecnologia U Point: maschere intelligentissime

La qualità di questo plugin è sicuramente altissima, ma, dal punto di vista tecnologico, l’aspetto che mi ha più stupito è la tecnologia U Point, usata dal pannello Punti di Controllo menzionato sopra.

Sarà successo anche a voi di voler elaborare solo alcune parti di una foto, lasciandone altre intonse. Per esempio, talvolta si vuole aumentare la saturazione dei vestiti senza influenzare le tonalità della pelle. Altre volte si vuole ammorbidire la pelle senza far perdere nitidezza al resto dell’immagine.

Per fare queste operazioni si ricorre alle maschere. Anche Lightroom dispone del pennello di regolazione per soddisfare questo tipo di necessità. Il problema della maschere è che è sempre necessario dipingerle sulla foto, spennellando le zone interessate.

In Color Efex basta aggiungere un Punto di controllo e le caratteristiche dei pixel che si trovano in quel punto verranno usate per identificare e mascherare tutti i pixel simili all’interno dell’area associata a quel punto di controllo. Poco chiaro? Vediamo un esempio.

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Per questo esempio ho usato il filtro Colorize, che applica una tonalità scelta all’immagine. Ho scelto il colore blu per il filtro ed aggiunto il punto di controllo visibile in figura. La circonferenza tratteggiata indica l’area della maschera, il punto centrale è la posizione del punto di controllo.

Il punto di controllo rileva le caratteristiche dei pixel su cui è posizionata e colora di blu solamente i pixel che si trovano all’interno della circonferenza ed hanno caratteristiche simili. Vedete infatti che la foglia verde rimane verde e le parti di petali fortemente illuminate rimangono quasi bianche. Al contrario le parti di rosso più vivido diventano blu.

Le due linee orizzontali che partono dal punto di controllo servono a regolare, trascinando l’apposito slider, la dimensione della circonferenza e l’opacità della maschera.

Grazie a questo strumento, soprattutto quando l’area da mascherare ha caratteristiche uniformi, applicare una maschera è questione di un attimo. Ovviamente ad un’immagine si possono aggiungere infiniti punti di controllo, combinandone le aeree.

 

Conclusioni

Color Efex Pro è decisamente un plugin di livello professionale, come si può intuire dal prezzo.

La qualità dei filtri è molto elevata. Mentre alcune applicazioni economiche rovinano l’immagine elaborandola, dopo aver usato Color Efex non si riescono ad individuare artefatti nelle foto, anche osservandole a grandezza reale (1:1). Infatti, questo aspetto viene evidenziato molto anche nei video di presentazione scaricabili dalla pagina http://www.niksoftware.com/colorefexpro/usa/entry.php cliccando sulla voce Lessons. Vi consiglio di guardarli tutti perché illustrano molte delle potenzialità del plugin.

La lista di filtri non è piena di giocattoli, come spesso accade, ma di strumenti utili a tutti i fotografi. Alcuni sono molto consueti: i filtri graduati, la conversione in bianco e nero, la vignettatura, l’ammorbidimento della pelle, ecc. Come avrete notato si tratta di elaborazioni che spesso sono fattibili in altri programmi. Color Efex le rende molto facili da applicare e ottimizzate per ottenere velocemente i risultati migliori.

Inoltre, si trovano effetti speciali di grande impatto e molto famosi. Come ad esempio il bleach bypass ed il cross processing, visibili qui sotto:

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In conclusione, visto il prezzo, consiglierei sicuramente questo plugin ai professionisti che hanno bisogno di totale controllo sui colori delle loro foto e vogliono produrre risultati di qualità velocemente. Ai fotografi amatoriali, invece, conviene scaricare la demo e provarla attentamente prima di imbarcarsi nella spesa, forse possono accontentarsi di risultati meno precisi cercando con pazienza le giuste combinazioni di impostazioni in Lightroom o i necessari preset su Internet.

L’autore di questo post è Alberto Cabas Vidani. Per leggere i suoi tutorial sulla fotografia e sul fotoritocco con Lightroom, scritti in un linguaggio chiaro e comprensibile, vai su FotoComeFare.com.