Usare il formato DNG è più conveniente con Lightroom 4 e Photoshop CS6

Il formato DNG proposto da Adobe come standard universale per l’archiviazione delle immagini RAW non ha ancora convinto tutti. Con le novità che sono state introdotte in Lightroom 4 e Photoshop CS6 lo scenario però potrebbe essere più favorevole per questo formato.

01 lightroom photoshop cs6 dng raw adobe converter guida tutorial gratuito gratis italiano

Se volete conoscere meglio il formato DNG e il suo utilizzo con Lightroom potete fare riferimento ad questi articoli:

Le nuove funzionalità di Lightroom 4 per il formato DNG

Tre miglioramenti significativi, due per migliorare la velocità e uno per la flessibilità, sono disponibili per il formato DNG in Lightroom 4.
I nomi delle funzionalità sono in inglese dal momento che la fonte della notizia è Tom Hogarty in persona (product manager per Lightroom).

Fast-load data

Questa funzionalità permetterà di modificare più velocemente i file DNG nel modulo Sviluppo di Lightroom.
Con i file DNG abilitati per il “fast-load” Lightroom 4 in pratica sfrutta una versione ridotta dell’immagine RAW, più facile da processare.
Il “fast-load data” è utilizzato per visualizzare l’anteprima iniziale molto velocemente, mentre nel frattempo le informazioni a piena risoluzione vengono processate in background.
L’anteprima di tipo “fast-load data” in pratica sostituisce l’attuale sistema di anteprime di Lightroom, ma solo per i file DNG che lo supportano.
Gli ingegneri Adobe sostengono che il passaggio da una foto all’altra nel modulo Sviluppo sia ben 8 volte più veloce sfruttando questa funzionalità!

File DNG di tipo “tiled”

I file DNG sono “suddivisi” in modo da permettere ai moderni processori multicore di processarli (sia lettura che scrittura) più velocemente.
Nei test condotti, lavorare con i file DNG di tipo “tiled” (non posso prevedere come sarà tradotto questo termine in italiano) richiede un tempo fino a 3 volte inferiore rispetto ai file DNG compressi attuali.
Questo è possibile grazie alla possibilità di comprimere e decomprimere i file DNG tiled sfruttando contemporaneamente più core dello stesso processore.
Normalmente questa operazione su file “non tiled” non può essere parallelizzata perchè la compressione/decompressione è un’operazione sequenziale in cui ogni byte di informazione dipende dai byte precedenti.

Lossy compression

Le immagini RAW (e DNG) sono spesso adottate per l’elevata quantità delle informazioni contenute rispetto ai file JPEG.
I file DNG di tipo “lossy” pesano circa un quarto dei file DNG originali e contengono informazioni a 8 bit anziché a 12, 14 o 16 bit.
A differenza dei JPEG però, i DNG lossy permettono comunque di modificare il bilanciamento del bianco, mantenere un gamut ampio di colori e recuperare alteluci bruciate.
Adobe stessa riconosce che questo formato non sarà adatto a chiunque, ma la sua bassa richiesta in termini in spazio di archiviazione potrà essere molto utile in situazioni particolari come ad esempio i timelapse, dove vengono catturate migliaia e migliaia di immagini.

La nuova versione DNG 1.4

Lightroom 4 e Photoshop CS6 useranno la nuova versione del formato DNG, etichettata col numero 1.4, che include le funzionalità sopra.

Post to Twitter


Articoli simili che potrebbero interessarti:

1 comment to Usare il formato DNG è più conveniente con Lightroom 4 e Photoshop CS6

You must be logged in to post a comment.